Itinerario a Bali di 40 giorni: vivere davvero l’isola, tra natura, villaggi e rituali

Se hai voglia di un viaggio lungo e lento, che ti faccia conoscere davvero Bali, questo itinerario a Bali di 40 giorni fa per te. Ho pensato a un percorso diviso in macro-zone, per immergerti nell’atmosfera di ogni angolo dell’isola senza correre. In ogni tappa resti dai 3 ai 7 giorni, così puoi goderti le persone, i paesaggi, le tradizioni e scoprire i dettagli più autentici.

Hai 40 giorni da trascorrere a Bali? Allora non sei un turista qualunque. Sei qualcuno che ha deciso di fermarsi, osservare, ascoltare e vivere davvero quest’isola. E questo itinerario a Bali di 40 giorni non è una semplice lista di cose da vedere, ma un invito: a rallentare, a entrare in contatto con la cultura locale, e a viaggiare in modo autentico e sostenibile.

Perché scegliere un itinerario a Bali di 40 giorni?

Perché ti permette di:

  • uscire dai circuiti turistici
  • scoprire villaggi dove si vive ancora secondo il ritmo delle stagioni
  • avere il tempo di creare relazioni con le persone del posto
  • contribuire attivamente all’economia locale, scegliendo dove dormi, dove mangi e cosa fai

Come è strutturato questo itinerario?

Il viaggio è suddiviso in 8 tappe principali, più 9 giorni liberi per tornare dove ti è piaciuto di più o per esplorare qualche angolo nascosto che scoprirai strada facendo.

  • Ubud e dintorni – 6 giorni
  • Bedugul e le montagne del centro – 4 giorni
  • Munduk e la zona del lago Tamblingan – 4 giorni
  • Pemuteran e la costa nord-ovest – 5 giorni
  • Karangasem e i villaggi dell’est – 5 giorni
  • Amed e la costa est – 4 giorni
  • Sidemen e dintorni – 4 giorni
  • Uluwatu e la Bukit Peninsula – 3 giorni

Tempo libero per tornare nei luoghi che hai amato o per dedicarti a esperienze spontanee – 9 giorni.

Itinerario di 40 giorni a Bali: guida dettagliata

Giorni 1–6: Benvenuto a Ubud, ma quello vero

Se ti piace la cultura balinese e vuoi respirare un’atmosfera magica, Ubud è la base perfetta. Qui puoi visitare mercatini di artigianato, templi nascosti, risaie spettacolari e villaggi con attività tradizionali. Non perderti il rituale di purificazione al Pura Gunung Kawi Sebatu, molto più autentico e tranquillo rispetto al più famoso Torta Temple. È un’esperienza spirituale che i bambini adorano, con tante piscine e cascatelle da esplorare in sicurezza.

Inizia il tuo itinerario a Bali di 40 giorni da Ubud, ma scordati lo shopping e i bar alla moda. Esplora:

  • I villaggi di Pejeng e Penestanan, dove puoi camminare tra risaie senza incontrare nessuno
  • Gunung Kawi Sebatu, per un rituale di purificazione autentico, lontano dalle folle
  • Cooking class locali in casa di una famiglia balinese
  • Il mercato di Gianyar di sera, per assaggiare street food che non trovi nei ristoranti.

Dove mangiare a Ubud: prova il Warung Bintangbali, un posto semplice con cucina locale a prezzi onesti, perfetto per famiglie. Oppure il Seniman Coffee Studio, ottimo per una pausa con caffè di qualità e dolci fatti in casa.

Dove dormire: guesthouse a gestione familiare nella zona di Nyuh Kuning o Penestanan


Dove mangiare: Warung Bu Rus, 9 Angels, Warung Tepi Sari

Giorni 7–10: Bedugul, templi e laghi tra le montagne

Questa zona è la fuga perfetta dal caldo e dalla folla. Bedugul offre laghi, templi affacciati sull’acqua e mercati di frutta tropicale. Le montagne circostanti sono ideali per trekking facili e per scoprire villaggi rurali, dove la vita scorre lenta e i bambini possono correre tra i campi di riso.

  • Visitare il famoso Pura Ulun Danu Bratan, magari al mattino presto
  • Scoprire il mercato tradizionale di Candikuning e comprare spezie e frutta
  • Fare un picnic sul lago Buyan, camminando nei sentieri che lo circondano
  • Fermarti a Botanical Garden per esplorare la biodiversità balinese

Dove mangiare a Bedugul: il Warung Dandelion è un gioiellino nascosto, con piatti biologici e ambiente rilassato, mentre il Pacung Indah Restaurant offre una vista spettacolare sulle risaie con piatti tradizionali.Un angolo fresco e verdissimo nel cuore dell’isola. Qui puoi:

Dove dormire: lodge in legno con vista lago


Dove mangiare: Warung Rekreasi, Pacung IndahGiorni

Giorni 11–15: Munduk e il lago Tamblingan: tra cascate e foreste

Munduk è uno dei miei posti preferiti nell’itinerario a Bali di 40 giorni. Qui puoi fare passeggiate tra cascate, piantagioni di caffè e foreste fresche. Il vicino lago Tamblingan è un angolo di pace che sembra fuori dal tempo, ideale per un giro in barca o un picnic in famiglia.

Dove mangiare a Munduk: il Warung Classic Munduk serve piatti locali e caffè appena tostato, mentre il Munduk Moding Plantation è perfetto per un pranzo con vista sulle piantagioni.

Pemuteran e la costa nord-ovest: snorkeling e villaggi autentici

Se ami il mare ma vuoi evitare le zone troppo turistiche, Pemuteran è la scelta giusta. La barriera corallina è uno spettacolo da non perdere, con la possibilità di fare snorkeling anche con i bambini. Qui la vita è semplice, tra villaggi di pescatori e risaie verdi a perdita d’occhio.

Una zona tranquilla e poco battuta, ideale per:

  • Snorkeling alla barriera corallina di Menjangan Island
  • Volontariato o visita al centro di conservazione delle tartarughe
  • Esplorare i templi di Pulaki e Melanting con una guida locale
  • Incontrare le donne delle comunità di tessitura tradizionale a Gerokgak

Dove dormire: ecolodge a Sumberkima con progetti comunitari


Dove mangiare: Warung Taruna, Joe’s Bar (gestito da una famiglia locale)

Dove mangiare a Pemuteran: il Warung Pulau Menjangan ha pesce fresco e atmosfera familiare, mentre il Baliku Dive Resort Restaurant offre piatti tradizionali e vista mare.

Karangasem tra riti e natura

Questa è Bali come era una volta. Villaggi autentici, coltivazioni, templi poco noti.

Questa zona meno battuta è ricca di templi storici, paesaggi lunari e spiagge tranquille. Tra i villaggi si respira la vera Bali rurale, fatta di riti antichi e accoglienza sincera. Un posto perfetto per scoprire usanze, artigianato e panorami mozzafiato senza folla.

Fai base a:

  • Tenganan, il villaggio Bali Aga dove tutto segue rituali antichi
  • Bebandem o Manggis, per conoscere le cooperative agricole locali
  • Escursione sul monte Seraya con una guida del villaggio
  • Tour delle sorgenti termali naturali poco conosciute

Dove mangiare a Karangasem: Warung Sari è una tappa semplice ma autentica, mentre il La View Restaurant ti regala tramonti incredibili con piatti tipici.

Dove dormire: guesthouse nelle risaie


Dove mangiare: Warung Lokal (chiedi agli abitanti), Bali Asli


Amed e il mare slow

Nonostante la crescita del turismo, Amed resta autentica e tranquilla.

Amed è un paradiso per chi ama fare snorkeling e immersioni con la famiglia. La costa è tranquilla, con spiagge di sabbia scura e barriere coralline accessibili. La zona è anche famosa per le sue colazioni con vista mare e il ritmo lento della vita locale.

Qui puoi:

  • Dormire in una capanna di bambù fronte mare
  • Fare snorkeling dalla spiaggia e immersioni etiche
  • Visitare le saline e i villaggi di pescatori
  • Imparare a cucinare pesce fresco in un warung locale

Dove mangiare ad Amed: Warung Ole serve piatti casalinghi in un ambiente familiare, e Galanga è ideale per chi cerca sapori più ricercati senza perdere l’anima locale.

Dove dormire: bungalow in bamboo a Lipah


Dove mangiare: Warung Osin, Galanga, Blue Earth


Sidemen e dintorni: il cuore verde e tradizionale

Un posto magico, lontano da tutto, dove il tempo si ferma.

Sidemen è un angolo di Bali dove il tempo sembra fermarsi. Le risaie terrazzate e i villaggi artigiani sono perfetti per chi vuole vivere una Bali più intima, fatta di colori, tradizioni e panorami da cartolina.

Cosa puoi fare:

  • Camminate nelle risaie al mattino presto
  • Visitare i piccoli templi di campagna con una guida del posto
  • Fare yoga in una piattaforma tra le palme
  • Dormire in una homestay e aiutare nella preparazione del cibo

Dove mangiare a Sidemen: il Warung Mak Ijah offre piatti locali semplici e genuini, mentre il Sawah Indah Restaurantha una terrazza con vista sulle risaie da sogno.

Dove dormire: Uma Anyar, guesthouse familiari


Dove mangiare: Warung D’Pekak, Lila Bamboo

Uluwatu e la Bukit Peninsula: spiagge e cultura surf

Per chiudere il viaggio con mare e natura, Uluwatu è la destinazione perfetta. Spiagge spettacolari, onde famose per il surf, e il mitico tempio di Uluwatu, dove al tramonto puoi assistere alla tradizionale danza kecak. Qui il ritmo è più vivace, ma si può sempre trovare un angolo tranquillo con i bambini.

Dove mangiare a Uluwatu: Single Fin è un locale iconico con vista sull’oceano, mentre il Warung Bejana offre cucina locale in un ambiente semplice e accogliente.

Come sfruttare i giorni conclusivi di un viaggio di 40 giorni a Bali

Negli ultimi 9 giorni dell’itinerario a Bali di 40 giorni puoi tornare dove ti è piaciuto di più, fare esperienze speciali o scoprire angoli nascosti. Bali ha mille sorprese e spesso sono proprio le deviazioni non pianificate a regalare i momenti più memorabili.

Puoi decidere di tornare a Ubud per un corso di cucina, oppure rilassarti a Sidemen, esplorare ancora le spiagge della Bukit Peninsula o dedicarti a qualche escursione fuori dal comune. L’importante è ascoltare il ritmo del viaggio e lasciarsi guidare dalla curiosità.

Vivi un vero itinerario a Bali di 40 giorni

Questo itinerario a Bali di 40 giorni è pensato per farti vivere l’isola senza fretta, con occhi nuovi e cuore aperto. Lunga durata, tappe scelte con cura e tanta flessibilità sono la chiave per scoprire Bali autentica, con la sua cultura, natura e gente ospitale.

Suggerimenti extra per vivere al meglio l’itinerario a Bali di 40 giorni

  • Preparati a cambiare ritmo: 40 giorni ti permettono di rallentare davvero, quindi lascia spazio a pause, riposo e anche a qualche imprevisto che ti porterà a scoperte uniche.
  • Se viaggi con i bambini a Bali, coinvolgili nelle attività: corsi di cucina balinese, laboratori di artigianato o semplici passeggiate nella natura sono occasioni perfette per farli sentire parte del viaggio.
  • Usa mezzi locali e spostamenti lenti: taxi, motorini o piccoli bus ti aiuteranno a immergerti nella quotidianità dell’isola.
  • Porta con te giochi e libri per i momenti di relax: dopo tanto camminare o gite, serve anche il tempo “di quiete” per i più piccoli.
  • Rispetta l’ambiente e le usanze locali: Bali è un’isola ricca di spiritualità, cultura e natura preziosa, quindi vivi il viaggio con rispetto e sensibilità.

Scopri di più su ubud, la nostra casa a bali

Noi ci siamo fermati a vivere per un po’ a Ubud, e abbiamo scritto tanti articoli con consigli pratici, esperienze da fare con i bambini e luoghi autentici poco turistici. Se vuoi immergerti ancora di più nella vera Bali, dai un’occhiata alla nostra sezione dedicata a Ubud autentica e famiglia.

Ubud e dintorni

6 giorni

Bedugul e montagne del centro

4 giorni

Munduk e lago Tamblingan

4 giorni

Pemuteran e costa nord-ovest

5 giorni

Karangasem e villaggi dell’est

5 giorni

Amed e costa est

4 giorni

Sidemen e dintorni

4 giorni

Uluwatu e Bukit Peninsula

3 giorni

Tempo libero per tornare nei luoghi amati – 9 giorni