10 giorni a Bali senza stress (e senza cliché)
Hai solo dieci giorni per scoprire Bali e vuoi andare oltre i soliti templi da cartolina e i locali alla moda di Canggu? Sei nel posto giusto. In questo itinerario trovi un mix di natura, spiritualità e vita locale, con attività sostenibili e alloggi che rispettano l’ambiente (e i balinesi che ci vivono).
Giorno 1: atterri e respiri
Sì, si parte da qui. Atterri a Denpasar e la tentazione è quella di correre subito da qualche parte. Ma no, il primo consiglio è: rallenta. Fermati a Sanur, un piccolo villaggio di mare perfetto per ambientarti senza caos.
- Dormi in una guesthouse familiare balinese (come Pondok Ayu o altri homestay sostenibili)
- Passeggia sul lungomare, osserva i pescatori e mangia in una warung locale
- Vai a letto presto: domani si parte davvero
Giorno 2 e 3: Munduk, tra piantagioni e cascate
Lascia la costa e vai verso le colline di Munduk, uno dei luoghi più verdi e sottovalutati dell’isola. Niente folle, solo foreste, trekking e caffè coltivato a mano.
- Visita una farm locale dove si produce caffè in modo naturale
- Fai un trekking guidato (anche con bimbi!) tra cascate e piantagioni
- Partecipa a un laboratorio di cucina balinese con una famiglia del posto
→ Evita i tour in jeep alle colline gemelle: vai a piedi o in motorino, sempre nel rispetto del luogo.
Giorno 4: Ulun Danu, ma all’alba (e poi via)
Fermati di prima mattina (tipo prima delle 7) al tempio Ulun Danu Bratan. Sì, è famoso, ma se ci vai prestissimo lo trovi deserto e avvolto dalla nebbia.
Poi spostati verso est, direzione Sidemen, il cuore rurale dell’isola.
Giorni 5 e 6: Sidemen, il volto segreto di Bali
Sidemen è risaie a terrazza, piccoli villaggi e silenzi. Un angolo ancora autentico, lontano dalle folle. Qui è dove Bali si mostra com’è davvero.
- Dormi in un eco-bungalow con vista risaie
- Esplora i villaggi circostanti con una guida locale
- Partecipa alla raccolta del riso o alla produzione di tessuti tradizionali songket
- Fai un bagno nel fiume con i bambini del villaggio (se viaggi in famiglia, è magia pura)

Giorno 7: purificazione al Pura Gunung Kawi Sebatu
Lascia Sidemen e lungo il tragitto fermati al tempio Pura Gunung Kawi Sebatu. È uno dei templi più sacri e meno turistici per un rituale di purificazione.
Non servono tour, basta portare rispetto, un cambio asciutto, e farsi guidare da un sacerdote locale.
→ No Tirta Empul: troppo caotico, poco autentico. Qui è tutta un’altra energia.
Giorni 8 e 9: Ubud autentica (quella vera)
Scegli Ubud, ma fuori dal centro. Cerca un alloggio gestito da famiglie balinesi, magari in mezzo alla giungla. Qui puoi vivere Ubud senza filtri:
- Meditazione e yoga in piccoli centri balinesi
- Lezione di danza o di gamelan per bambini
- Laboratorio di intaglio del legno o pittura batik
- Cena in casa di una famiglia locale, con racconto di storie balinesi

Giorno 10: saluti consapevoli
Ultimo giorno. Torna verso Denpasar o rimani a Ubud fino al volo. Prima di ripartire:
- Fai un salto al Pasar Seni (mercato locale) per comprare souvenir sostenibili
- Se hai tempo, partecipa a una raccolta plastica o pulizia fiume con un’associazione locale
Non te ne vai solo con una valigia piena, ma con qualcosa di molto più grande: una connessione vera con Bali.
